Il territorio della Val d'Orcia è costituito principalmente da un paesaggio di tipo collinare con forme dolci ed incisioni vallive poco accentuate, tipico delle cosidette crete, e da un ricco corredo di vegetazione, soprattutto sui confini esterni verso valle. Il corso del fiume Orcia taglia trasversalmente la valle e ne esce attraverso una profonda spaccatura. La storia geologica del comprensorio inizia 5 milioni di anni fa: il sollevamento associato alla distensione tardo-miocenica determina il ritiro delle acque marine cui segue il deposito di sabbie ed argille che danno origine allo strato superficiale delle valli.

Successivamente l'attività di 2 vulcani, quello di Radicofani e dell'Amiata, sovrappone alle rocce preesistenti uno strato di lava che, raffreddandosi, da luogo a rocce di origine trachitica. Il paesaggio dell'area ha subito in tempi recenti intensi fenomeni erosivi che hanno portato all'affioramento del substrato argilloso di colore chiaro che si discosta notevolmente dai verdeggianti terreni limitrofi, dando luogo ad un paesaggio unico ed emozionante. Le forme di erosione più vistose e peculiari sono rappresentate da calanchi e biancane, visibili ancora nelle località Casa a Tuoma (Pienza), Ripalta (San Quirico), Lucciolabella, Beccatello, e Torre Tarugi (Pienza), Contignano (Radicofani).

Da Bagno Vignoni, piccola località celebre per le sorgenti termali già note in epoca romana, si apre verso nord est una gola bellissima fatta di roccia viva, boschi e da una stupenda macchia mediterranea degradante verso mare, la quale circonda la zona di Montalcino e il suo incomparabile territorio noto per la viticultura e nel quale si produce uno dei migliori vini italiani: il “Brunello”. Risalendo verso le pendici dell'Amiata si va verso una foresta montana di faggeti e castagneti. Di particolare valore naturalistico sono i biotopi di Scarceta (dove sopravvive un lecceto di rara bellezza) e dell'Abetina del Vivo ( residuo della foresta primaria amiatina); si trova invece in prossimità del centro climatico di Vivo d'Orcia, una borgata antica sopra alla quale si trovano le famose sorgenti.
 
Gli itinerari proposti si snodano attraverso le località che fanno parte del Parco artistico Naturale e culturale della Val d’Orcia in un territorio dai panorami mozzafiato, inserito dall'UNESCO tra i patrimoni dell'Umanità, attraversando parchi naturali, colline argillose, vigneti, corsi d’acqua, borghi medievali e rinascimentali, poderi rurali, pievi e castelli.

Itinerari in Monte Cetona - Valdorcia