Tipologia :
Accessibile a piedi

Il Monte Sumbra (1765 m) si trova nella porzione centrale delle Alpi Apuane, lungo uno spartiacque secondario che corre in direzione ovest-est. La morfologia del rilievo si caratterizza per  la presenza nel versante meridionale di quattro circhi glaciali che, tra loro diversamente coalescenti, si aprono sotto la cresta  come anfiteatri di forma sub-circolare, modellando pareti verticali di oltre 250 m di altezza. Le stesse aspre pendici rivolte a sud sono caratterizzate da solchi arrotondati legati a processi crionivali, che confermano la presenza ancora nel Tardiglaciale di nevai perenni o di piccole masse di ghiaccio effimero  verso il medesimo crinale.  Inoltre, fenomeni glaciocarsici hanno modellato entrambi i versanti, con canali profondamente incisi e splendide marmitte lungo il fianco meridionale (vedi Fossi dell’Anguillaja e  del Fatonero - Tappa 04 di questo stesso percorso). Nelle pendici esposte a nord, si concentrano forme carsiche di superficie, tra cui alcune ampie doline a fondo piatto o imbutiformi, ben sviluppate al di sopra di ripiani morfologici strutturali.

Il Monte Sumbra è costituito prevalentemente da Marmi e Metacalcari con selce. Questi litotipi carbonatici e la mancanza di una copertura boschiva continua hanno consentito la buona conservazione delle morfostrutture glaciali e carsiche, nelle loro forme più tipiche. Infine, nel sottosuolo, si segnalano cavità carsiche di particolare sviluppo ed interesse speleologico ed idrogeologico. A nord est della vetta del Sumbra, verso i 1430 m di altitudine, si apre l’ingresso dell’Abisso dei Draghi Volanti, che presenta un dislivello di circa 880 m e raggiunge il fondo quasi allo stesso livello del proprio punto di emergenza, rappresentato dalla sorgente della Pollaccia (545 m s.l.m.).

 

Informazioni e contatti:

Parco Apuane
http://www.parcapuane.it/

Geodatabase Geositi ISPRA
http://sgi2.isprambiente.it/geositiweb/

Itinerario "Da Massa al Monte Sumbra"