Tipologia : Borghi
Accessibile in macchina

Il paese, già piccolo castello fortificato medievale, prende l'appellativo "dell'Abate" dalla decisione dell'abate dell'Abbazia di Sant'Antimo di costruire un suo palazzo all'interno del circuito murario. Poi, quando nel 1462 l'abbazia fu soppressa per volere di Papa Pio II, il palazzo degli abati passò al Vescovo di Montalcino ed il palazzo fu soprannominato "Palazzetto del Vescovo".

Il Palazzetto del Vescovo si affaccia sulla via principale del paese, via Borgo di Mezzo, che lo percorre da nord a sud. La bella facciata in mattoncini è suddivisa in tre fasce orizzontali da due piccoli cornicioni in pietra locale: nella fascia inferiore si trovano il portone con la cornice in bugnato e due finestre; in quella mediana, ovvero quella corrispondente al primo piano, ci sono cinque grandi finestre rettangolari bordate anch'esse in pietra; la fascia superiore, invece, presenta soltanto cinque finestrelle quadrate. Notevole  è anche il tardo-rinascimentale palazzo Bellanti.

La chiesa della Madonna è la chiesa principale del paese e sorge al centro del paese e dà sulla piazza del borgo con la graziosa facciata in blocchi di travertino con un piccolo rosone circolare al centro di essa. L'interno della chiesetta conserva affreschi di Ventura da Salimbeni e sino agli anni ottanta del Novecento  conservava anche la statua lignea medioevale della Madonna col Bambino, patrona del paese, attualmente nell'abbazia di Sant'Antimo.

Itinerario "La campagna del Brunello"