Tipologia :
Accessibile a piedi

Il presente geosito si sviluppa per una lunghezza di circa 2 Km. Sotto Casetta Loli le forme delle argille sono di tipo calanchivo. In quest’area l’argilla si presenta di colore grigio chiaro; quando è impregnata di acqua assume colorazione grigio più scuro

I livelli di sabbia hanno una inclinazione di 15° circa rispetto all’orizzontale. Tale giacitura ci dice che un processo tettonico è intervenuto successivamente alla deposizione di sabbie e argille a modificarne l’assetto; il fenomeno geologico di più ampio respiro a scala regionale collegato con questa osservazione è il sollevamento della Toscana a partire dal Pliocene medio.
Gli elementi più caratterizzanti sono costituiti dalle biancane e dai calanchi, particolari forme di erosione generate principalmente dal disboscamento e dall’eccessivo pascolamento avvenuto in passato.
I calanchi si presentano come un sistema di vallecole fortemente incise, separate da creste assai sottili e articolate in maniera tale da riprodurre un reticolo idrografico in miniatura. I versanti delle singole vallecole hanno una pendenza molto accentuata. Il termine badlands può essere considerato il corrispettivo statunitense dei calanchi, anche se le badlands americane sono tipiche di climi più aridi e sono caratterizzate da rilievi più imponenti. Se ci spostiamo in direzione Nord, verso il podere le Rimbecche, le forme di erosione si fanno più dolci (biancane). Le biancane sono rilievi cupoliformi alti pochi metri .
Il processo erosivo inizia con l’azione della pioggia battente, particolarmente efficace su terreni argillosi. L’acqua piovana non penetra in un terreno impermeabile come quello argilloso ma dà luogo a un ruscellamento superficiale diffuso su tutta la superficie che ben presto si concentra in rivoli (ciò è particolarmente vero nel caso dei calanchi). L’acqua talvolta si infiltra nel terreno., non assorbita da tutta la superficie bensì inghiottita in corrispondenza di fratture; si creano così canali sotterranei a bassa profondità; il processo in questione viene definito pseudocarsismo per analogia con i fenomeni erosivi che scavano le grotte nelle aree carsiche. Inoltre il terreno è sottoposto a scivolamenti gravitativi superficiali, fenomeni per i quali porzioni superficiali di argilla si scollano e, sottoposti alla gravità, si muovono verso quote più basse.
Il processo di erosione è regolato, infine, dal microclima. I versanti esposti a nord sono meno inclinati dei versanti esposti a sud . L’esposizione a sud determina l’insolazione del versante nelle ore più calde, condizione che impedisce la formazione di un manto erboso a copertura dell’argilla, specialmente in una zona dal clima subarido come la Val d’Orcia. A nord invece l’umidità si accumula e sussistono le condizioni per la nascita della vegetazione. La vegetazione ha un ruolo determinante nell’impostazione dell’angolo di riposo del versante poiché si oppone all’erosione del pendio. In più sul versante sud sono più spinti i processi di essiccamento e imbibizione dell’argilla (ciclo giorno-notte).
 

Informazioni:

Geositi - ISPRA
http://sgi2.isprambiente.it/geositiweb/

Itinerario "La media ed alta Valle dell'Orcia"