Tipologia : Borghi
Accessibile in macchina

Campogialli gravitava fin dai tempi più remoti attorno alla città di Arezzo; il castello medievale era però un "feudo Ghibellino dei Pazzi" imparentati con gli Ubertini che lo utilizzavano spesso come base di appoggio nelle loro scorrerie contro i fortilizi guelfi valdarnesi in mano ai Fiorentini. Oggi del castello rimangono segni ben visibili nel centro storico , ottimamente conservato. Insolito il "presepe" allestito all'interno dell'abitato di Campogialli dall'artista Nelio Barchi con fiaschi e bottiglie di vetro.

Poco fuori dal centro, troviamo la piccola chiesa medievale di Santa Maria in Campo Arsiccio, ad aula unica, coperta da capriate linee, è introdotta sul fianco sinistro da un portico dalla semplice tipologia rinascimentale, e conserva all'interno cicli di affreschi frammentari, anche sovrapposti, di rilevante interesse, risalenti ai sec XIV e XV. I dipinti, che decorano quasi per intero le pareti, mostrano a destra il ciclo della Via Crucis: l'Ultima Cena, la Preghiera nell'Orto degli Ulivi, il Bacio di Giuda, la Derisione di Gesù, il Processo davanti a Pilato, la Flagellazione, il Pianto delle Pie Donne. Sulla parete di fondo è affrescata la rappresentazione del Giudizio Universale; sovrapposta a questa è un'Annunciazione datata 1363. Le pitture sulla parete a sinistra sono frammentarie e non chiaramente leggibili.

Itinerario "Lungo la Cassia Vetus"