Tipologia : Fortificazioni
Accessibile in macchina

La Torre di Marina di Campo è una torre costiera situata nella frazione di Marina di Campo. Il nucleo originario della Torre venne realizzato presumibilmente in epoca medievale dai Pisani, nel corso del XII secolo, quando l'intera area apparteneva alla Repubblica di Pisa. La sua costruzione si rese necessaria per proteggere il corrispondente tratto della costa meridionale elbana da possibili incursioni piratesche. La struttura continuò a svolgere anche nelle epoche successive le funzioni di avvistamento e di difesa a cui originariamente era adibita, indipendentemente dalle dominazioni che si sono susseguite. Nella seconda metà del Cinquecento parte del tratto litoraneo meridionale ed orientale dell'isola entrò a far parte dello Stato dei Presidii e gli Spagnoli decisero di continuare ad utilizzare la torre nell'ambito del loro sistema difensivo costiero. Proprio gli Spagnoli vi costruirono nelle vicinanze una cappella per permettere soste di preghiera alle guarnigioni in servizio presso la torre; fu proprio questo edificio di culto a permettere lo sviluppo in epoca moderna del vicino abitato di Marina di Campo.

La Torre di Marina di Campo si presenta a pianta circolare, poggiante su un possente basamento a scarpa, secondo la classica morfologia costruttiva del XVI secolo. L'accesso alla struttura difensiva avviene attraverso una porta d'ingresso che si apre al piano rialzato, preceduta da una caratteristica rampa di scale esterna che originariamente culminava con un ponte levatoio per garantire maggiore controllo e sicurezza negli accessi alla torre. Proprio sul lato d'ingresso sporge dalla parte sommitale una caditoia, dalla quale era possibile difendere il complesso da eventuali tentativi di incursione, avendo potuto proteggere l'ingresso anche dall'alto. La parte sommitale termina con un coronamento leggermente sporgente rispetto al rimanente corpo di fabbrica, che delimita una terrazza sommitale.

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