Tipologia :
Accessibile via mare

A poca distanza da Capo Stella, il promontorio che separa il Golfo di Lacona dal Golfo Stella, c’è un agglomerato di scogli affioranti da cui si eleva il grosso faraglione della Corbella, che dona il nome a tutta la zona di rocce circostanti. Si tratta di rocce scure, di natura basaltica, che testimoniano l’esistenza di un oceano durante il Giurassico, circa 160 milioni di anni fa.

Vale la pena organizzare diverse immersioni in questo tratto di mare per apprezzarne ogni segreto. Il settore più spettacolare è ad oriente, quello rivolto verso Capoliveri: dopo essersi calati in acqua si raggiunge il fondo a circa 15 metri, costituito da grandi massi che formano un labirinto di tane, crepacci e larghi avvallamenti.

Pinneggiando verso sud-est la morfologia del fondale assume un andamento più deciso e ripido fino a 35 metri. Il lato rivolto verso la costa presenta invece fondali più bassi, con franate di scogli intervallati da zone di sabbia, habitat ideale per una fauna assai varia: salpe che pascolano tranquille tra le alghe, Chromis chromis, scorfani, polpi ed anemoni che ospitano in simbiosi piccoli granchi. Durante i mesi primaverili è facile osservare, nel blu del mare aperto, il passaggio di dentici e branchi di ricciole.
 
Informazioni:

Itinerario "Da cava delle colonne a Capoliveri"