Tipologia : Fortificazioni
Accessibile in macchina

La torre venne edificata dai Pisani nel corso del XII secolo, quando l'intero territorio era controllato e amministrato dalla Repubblica di Pisa. Con la grave sconfitta subita per opera dei Genovesi presso le Secche della Meloria nella famosa battaglia del 1284, i Pisani persero numerosi territori, tra i quali anche quello di Marciana Marina, che passò alla famiglia Appiani ancor prima della nascita del Principato di Piombino: la denominazione alla torre fu conferita proprio dai signori che ne presero possesso dopo la caduta di Pisa. La struttura architettonica continuò a svolgere nel corso dei secoli quelle che erano le sue originarie funzioni di avvistamento e di difesa lungo il tratto costiero settentrionale dell'isola. Con la definitiva caduta politica del principato avvenuta nel 1815, la struttura difensiva venne gradualmente dismessa dalle funzioni militari e venduta a privati, divenendo in seguito anche la residenza dello scrittore Raffaello Brignetti. Oggi la Torre, dopo una lunga lotta di rivendicazione da parte dei cittadini di Marciana Marina, è tornata di proprietà del demanio.

La Torre degli Appiani si presenta a pianta circolare poggiante su un basamento a scarpa a forma tronco di cono, diviso dalla parte superiore della torre da una cordonatura continua, che si interrompe nel punto di innesto della rampa esterna di scale. Quest'ultima conduce al piano rialzato, ove si trova la porta d'ingresso alla struttura difensiva, protetta dall'alto da una caditoia a tre ordini spartiti da archetti ciechi poggianti su mensolette sporgenti, che sporge dalla parte sommitale della torre ove si trova una terrazza originariamente utilizzata per funzioni di avvistamento. In alcuni punti delle strutture murarie si aprono delle feritoie, in passato utilizzate per funzioni di difesa attiva.